ROI: Andare oltre il monitoraggio

Molte aziende commettono un gravissimo errore, ovvero non monitorano le loro attività online, rendendo sostanzialmente impossibile determinare il ROI, ovvero il ritorno dei loro investimenti.

Quasi tutte le aziende investono in attività promozionali online, come pubblicità su motori di ricerca o social network, molte altre avviano anche altre strategie, come l’ottimizzazione SEO dei loro contenuti, lo sviluppo di app, l’invio di newsletter e molto altro ancora.

Tutto questo perde gran parte della sua efficacia se non viene costantemente monitorato. Se non sappiamo quante visite riceve il nostro sito web non avremo termini di paragone per capire l’efficacia di una campagna pubblicitaria o di qualsiasi altra azione atta ad aumentarne il traffico.

Se investiamo in pubblicità, ma non monitoriamo quante visite riceviamo e quante di queste portano ad una vendita, stiamo solo sprecando tempo e denaro. Ci sono però degli aspetti molto importanti da tenere in considerazione e che vanno oltre il monitoraggio.

dark social

L’importanza del Dark Social

Circa il 69% delle condivisioni avviene grazie a comunicazioni private tra gli utenti, attraverso email, forum, messaggistica istantanea e chat. Si tratta di strumenti non sempre facili da monitorare.

Nello sviluppo della propria content strategy diventa quindi molto importante tener conto del cosiddetto Dark Social (termine coniato da Alexis C. Madrigal di The Atlantic) per indicare tutte le attività sociali che sono poste al di fuori dei “radar” dei marketer, degli esperti di settore e dei vari guru.

Quasi tutti i social network hanno sistemi interni di messaggistica, gruppi (anche segreti) e chat che consentono agli iscritti di comunicare tra loro. Molto spesso gli utenti usano questi canali per scambiare impressioni e consigli su prodotti e servizi, che poi acquistano o meno.

Ogni interazione è importante, ma queste non possono essere monitorate. Chiaramente, gestire al meglio il rapporto online con fan e follower ci da però ottime opportunità di avere dei riscontri anche dal Dark Social. Se trattiamo bene i nostri follower questi è probabile parleranno bene di noi con i loro contatti.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *